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mar 9 mar
 

RESIDENZE ARTISTICHE | Martina Gambardella in residenza a Rovereto con il progetto Error

Il desiderio di indagare la relazione che esiste tra un corpo e il paesaggio che lo circonda, osservarne il rapporto di reciproca co-appartenenza e co-implicazione, prendere atto della tentazione del corpo di controllare e dominare il tempo presente, rischiando così di smettere di sentire e smettere di apprendere. Martina Gambardella, coreografa di origine napoletana classe 1993, parte da Error#1 – progetto selezionato dal Network Anticorpi XL per la Vetrina della Giovane Danza d’Autore 2020 – per espandere la sua ricerca sulla relazione tra l’origine del movimento e il mondo esterno.

La domanda originale rimane la stessa: come le cose del mondo ci toccano e ci muovono? «Una domanda – afferma la coreografa – che mi pongo da tutta la vita».


Il lavoro di Martina Gambardella è stato realizzato con il contributo di ResiDance XL – luoghi e progetti di residenza per creazioni coreografiche Azione della rete Anticorpi XL – Network della giovane danza d’autore coordinata da L’Arboreto – Teatro Dimora di Mondaino e arriva a Rovereto per una residenza artistica in seno a PASSO NORD, centro di residenze artistiche di montagna del Trentino Alto Adige/Südtirol del quale fanno parte, oltre a Oriente Occidente, Centrale Fies, Compagnia Abbondanza/Bertoni e Cooperativa teatrale Prometeo di Bolzano.


Martina Gambardella si forma come danzatrice tra Milano, al CIMD-Centro Internazionale Movimento e Danza, e Leeds alla NSCD-Northern School of Contemporary Dance: Nel 2014 si trasferisce a Berlino e per un anno segue l’Axis Syllabus International Research Community hub. Dal 2012, accanto alle collaborazioni come danzatrice, porta avanti la sua ricerca coreografica. Nell’estate 2016, consegue il Diploma di post-laurea in Developing Artistic Practice al la LCDS-London Contemporary Dance School di Londra. Nel 2017, co-fonda a Berlino il Collettivo di studio e performance Cavadoras e attualmente è artista associata di CodedUomo Choreography and Research e parte del CIMD-Incubatore per futuri coreografi, un progetto supportato dal MiBAC, diretto da Franca Ferrari in collaborazione con Daniele Ninarello, Marco D’Agostin e Davide Valrosso.