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mer 9 set
 

ORIENTE OCCIDENTE 2020 | 40 ANCORA UN DEBUTTO A ORIENTE OCCIDENTE C’EST PAS GRAVE ALLA CARTIERA

Un altro debutto arriva a Oriente Occidente 2020 | 40. Si tratta di C’est pas grave, firmato da Francesco Colaleo e Maxime Freixas. Contact, floorwork e improvvisazione caratterizzano il lavoro del duo italo-francese che riempie la scena di influenze dagli ambiti pittorici e cinematografici. Un teatrodanza tragicomico, in costante dialogo con il pubblico è la cifra stilistica di Cie MF e non si allontana da questa linea poetica l’ultimo lavoro coprodotto da Oriente Occidente, un duetto interpretato dagli autori sulle diverse accezioni del termine gravità: dai campi gravitazionali della fisica, che spingono a disegnare lo spazio performativo con un centro verso cui le forze tendono, alla condizione umana-psicologica di gravità, da vincere attraverso una scrittura simbolica-coreografica che verte allo humor e a toni ‘leggeri’. Non farsi soggiogare dal peso degli eventi, dalle difficoltà, è il Leitmotiv di questo pezzo nel quale il pubblico è direttamente coinvolto attraverso aeroplanini di carta che interferiscono su ciò che accade sul palco, rompendo la quarta parete. Lo spettacolo è in programma per domani, giovedì 10 settembre alle ore 20.30 al Teatro alla Cartiera.

Nel tardo pomeriggio procede anche la programmazione speciale del peep show. In programma Serenade you una serenata dal tono leggero e atmosfere infantili, tra i colori di Mark Rothko e le note di Wolfgang Amadeus Mozart: corpi che danzano raccontano il peso dell’interazione umana, del distacco, della profondità – o superficialità – delle relazioni. Lucrezia Gabrieli gioca con i colori ed è in scena con Sofia Magnani, per l’estratto adattato al peep show del suo più ampio Stretching one's arms again.

Replica alle 19 Pastorale di Daniele Ninarello alla Campana dei Caduti, in una versione site specific che trova un luogo perfetto per essere messo in scena. Il lavoro nasce infatti dal desiderio del coreografo torinese di affrontare il tema della riunificazione del proprio corpo con il tutto, dando un ritmo universale. La nascita del progetto arriva da una visita di Ninarello al MOMA di New York, dove è esposta l’omonima e celebre tela di Paul Klee del 1927. Come Klee disegnava sequenze ripetute di simboli in linea, testimonianza di un’ossessività del segno che nel rimandare a se stesso evolve, Ninarello crea quattro rituali coreografici a partire da un semplice sistema di segni.

Alle 18.30 alla sala Filarmonica sarà Lucio Caracciolo, direttore di Limes a chiudere il ciclo di conferenze organizzato in collaborazione con l’importante rivista di geopolitica. Caracciolo, in dialogo con il direttore del quotidiano Trentino Paolo Mantovan, approfondirà gli effetti del Covid-19 sulle principali partite del mondo che coinvolgono L'America piagata dal morbo e in preda alla furia antirazzista, e la Cina. Come finirà? Spartizione dell'influenza o scontro totale?

La giornata infine dà un assaggio di quel che caratterizzerà tutti i prossimi giorni: l’omaggio a Merce Cunningham, il grande Maestro della danza contemporanea, diverse volte ospite del Festival di Rovereto e scelto per celebrare i 40 anni del Festival. Al Giardino dell’ex Catasto alle 17 e alle 18 infatti Cunningham Trust – l’ente americano che tiene vive la memoria e l’arte del grande coreografo – metterà in scena alcuni dei soli creati per una speciale serata di chiusura del Festival.

Per celebrare i cento anni dalla nascita del visionario artista americano, tra settembre 2018 e dicembre 2019, nel mondo sono stati programmati 636 eventi, tra performance, proiezioni di film, ricerche e pubblicazioni, masterclass e workshop che hanno raggiunto oltre 127.000 persone. Evento clou delle celebrazioni è stata la Night of 100 Solos: A Centennial Event, la notte di danza programmata contemporaneamente a Londra, New York e Los Angeles il giorno del suo centesimo compleanno (16 aprile 2019), nel corso della quale più di 100 artisti tra danzatori e musicisti si sono esibiti in suoi pezzi per ricordarlo. Si tratta di coreografie in assolo che oggi continuano a vivere, presentate da molti danzatori in diversi contesti su licenza del Trust e che arrivano a Rovereto in due performance site specific nei giardini della città, oltre che nella serata costruita appositamente per la chiusura del 40° Oriente Occidente. Domani il primo appuntamento al Giardino dell’Ex Catasto.

 
C’EST PAS GRAVE
Francesco Colaleo Maxim Freixas
CIE MF
Regia, coreografia e interpretazione Francesco Colaleo e Maxime Freixas
Assistente alla coreografia Antonia Vitti
Musiche Marion Julien
Costumi Chiara Defant
Consulenza artistica Nimrod Freed
Produzione Cie MF | Maxime & Francesco
Distribuzione e tour manager Giulia Di Guardo
Co-produzione Oriente Occidente Dance Festival, Gdansk Dance Festival, Art Garage
In collaborazione con Le Croiseur_scènes découvertes, Scenario Pubblico, Théâtr’Azur, CND de Lyon, CCNR/Yuval Pick
Durata 50’

 
CUNNINGHAM CENTENNIAL SOLOS: ORIENTE OCCIDENTE DANCE FESTIVAL – SITE SPECIFIC
Merce Cunningham
MERCE CUNNINGHAM TRUST
Coreografia Merce Cunningham
Musica John King, 100tone-candles
Design Costumi e realizzazione Reid Bartelme e  Harriet Jung
Ideazione e messa in scena Daniel Squire
Danzatori Luke Ahmet, Harry Alexander, Daphne Fernberger, Molly Hick,Hannah Kidd, Thomasin Gülgeç, Estela Merlos, Rowan Parker, Benjamin Warbis
Su concessione del Merce Cunningham Trust, parte del Night of 100 Solos A Centennial Event
Coreografia Merce Cunningham ©Merce Cunningham Trust – tutti i diritti riservati
Durata 20’


Ideazione e creazione Daniele Ninarello
Danzatori Vera Borghini, Lorenzo Covello, Francesca Dibiase, Zoè Bernabéu 
Musiche Dan Kinzelman
Dramaturg Gaia Clotilde Chernetich
Consulenza Elena Giannotti
Luci e spazio Gianni Staropoli
Produzione Codeduomo-Compagnia Daniele Ninarello
Co-produzione Centre Chorégraphique National de Rillieux-la-Pape/Direction Yuval Pick, progetto realizzato all’interno di “Sharing&Moving/International Residencies” con il sostegno di MosaicoDanza/Festival Interplay e con il sostegno di Fondazione Piemonte dal Vivo/Circuito Regionale Multidisciplinare, Lavanderia a Vapore/Centro di residenza per la Danza; KLAP Maison pour la danse - Kelemenis & Cie di Marsiglia; Armunia/Festival Inequilibrio; Oriente Occidente Dance Festival
Con il sostegno del Centro di Residenza della Toscana (Armunia Castiglioncello - CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro), Fondazione Teatro Comunale di Vicenza, CID - Centro Internazionale della Danza di Rovereto_Passo Nord, Teatro Akropolis (Genova).
Artista residente a progetto presso il Centro Nazionale di Produzione della Danza Scenario Pubblico/CZD. Una produzione in collaborazione con il Centro Nazionale di Produzione della Danza Scenario Pubblico/CZD Con il supporto di CSC Centro per la Scena Contemporanea.
Con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. In collaborazione con AMAT per Civitanova Casa della Danza - progetto di Residenza sostenuto da Regione Marche e Mibac.
Il progetto è stato realizzato con il contributo di ResiDance XL - luoghi e progetti di residenza per creazioni coreografiche azione della Rete Anticorpi XL - Network Giovane Danza D'autore coordinata da L'arboreto - Teatro Dimora di Mondaino.