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mar 8 set
 

ORIENTE OCCIDENTE 2020 | 40 ARTISTI ASSOCIATI E PRIME NAZIONALI

Nuovo appuntamento alla Campana dei Caduti per Oriente Occidente Dance Festival. Questa volta ad esibirsi sul Colle di Miravalle Daniele Ninarello, coreografo tra i più promettenti della scena italiana e artista associato del Festival. Il suo nuovo lavoro dal titolo Pastorale, è nato dal desiderio del coreografo torinese di affrontare il tema della riunificazione recuperando attraverso una forma ‘rituale’ quell’intonazione del proprio corpo con il tutto e con il ritmo universale. Seguendo sequenze ripetute secondo diverse traiettorie spaziali, pur condividendo il medesimo palcoscenico, i quattro danzatori non si toccano mai, nonostante Pastorale sia stato pensato prima dell’attuale emergenza sanitaria. Un processo mantrico il cui scopo è l’avvicinarsi gradualmente, fino a ottenere un allineamento collettivo, come una continua ‘accordatura tra i corpi’ fino all’emergere una mente collettiva.

Alle ore 20.30 al Teatro Zandonai invece prima nazionale firmata dalla compagnia Mal Pelo. The Truth, the Mountain & The Paradise è un assolo che vede in scena lo stesso Pep Ramis, co-fondatore della compagnia spagnola. Il lavoro nasce dalla necessità di Ramis, a cinquant’anni, di tornare in scena da solo per rinvigorire la propria esperienza artistica e riesaminare il suo articolato percorso a guida della compagnia fondata nel 1989 a Celrà, in Catalogna con María Muñoz. The Mountain, the Truth & the Paradise è un tuffo nel presente che, ispirato alla poesia-manifesto Valore di Erri de Luca, restituisce un personalissimo sguardo, a tratti divertente, a tratti tragico, sull’uomo e il mondo che lo circonda. Abuso del paesaggio, valori dimenticati, religione e suoi clichés emergono con prepotenza nel corso della performance. Pep Ramis danza su un palco ricoperto di candida polvere che si trasforma in cenere sul suo capo, fumo che inebria con il movimento e vapore da surriscaldamento globale.

Ad abitare lo spazio del peep show domani alle 17, 18 e 19 sarà la volta del duo italo francese Cie MF con Keep in touch. La performance vede i due interpreti Francesco Colaleo e Maxime Freixas impegnati nella continua ricerca del perfetto incastro tra corpi attraverso l’esplorazione di soluzioni per non perdersi.

Continua invece l’alta formazione con workshop e laboratori condotti da coreografi e ospiti del Festival. Domani nelle sale del CID il workshop di repertorio del grande Merce Cunningham condotto da Daniel Squire, con un’introduzione dei partecipanti alla Cunningham Tecnique e lo studio di alcuni estratti dello spettacolo ad omaggio del Maestro, Cunningham Centennial Solos: Oriente Occidente Dance Festival, in programma a Rovereto con doppia replica l’11 e il 12 settembre. Il secondo laboratorio della giornata è invece dedicato al tema di danza e inclusione. Condotto da alcuni artisti del progetto europeo ImPArt- Performing Arts re-designed for an immediate accessibility, il Lab indaga le possibilità creative dell’accessibilità e le vie da percorrere per consentire il raggiungimento di un’equa partecipazione allo spettacolo dal vivo tramite pratiche e condivisioni di esperienze maturate su campo.

Anche per la sezione Linguaggi domani duplice appuntamento. Alle ore 17 all’Urban Center un incontro con il co-fondatore di CANDOCO, compagnia inglese conosciuta in tutto il mondo per unire in scena danzatori abili e disabili. Con un’analisi del suo storico libro Making an entrance, Adam Benjamin in collegamento dall’Inghilterra illustrerà i nuovi possibili orizzonti della danza che possono nascere dalla sfida posta dall’integrazione di danzatori con diverse abilità. La presentazione del libro è a cura dall’autore con Monica Morselli, presente in sala. A seguire, alle 18 alla Sala conferenza del Mart, l’incontro Le Europe del virus con Federico Pedroni. Come l'epidemia ha portato in superficie tutte le faglie del nostro continente? Dalla bomba atomica del debito italiano alla competizione tra grandi potenze fino al negoziato europeo sui fondi per la ripresa economica, Petroni farà chiarezza attraverso gli strumenti della geopolitia. L’incontro è in collaborazione con la rivista di geopolitica Limes di cui Federico Pedroni è consigliere redazionale occupandosi di Europe ed Americhe.


PASTORALE

Daniele Ninarello
Ideazione e creazione Daniele Ninarello
Danzatori Vera Borghini, Lorenzo Covello, Francesca Dibiase, Zoè Bernabéu 
Musiche Dan Kinzelman
Dramaturg Gaia Clotilde Chernetich
Consulenza Elena Giannotti
Luci e spazio Gianni Staropoli
Produzione Codeduomo-Compagnia Daniele Ninarello
Co-produzione Centre Chorégraphique National de Rillieux-la-Pape/Direction Yuval Pick, progetto realizzato all’interno di “Sharing&Moving/International Residencies” con il sostegno di MosaicoDanza/Festival Interplay e con il sostegno di Fondazione Piemonte dal Vivo/Circuito Regionale Multidisciplinare, Lavanderia a Vapore/Centro di residenza per la Danza; KLAP Maison pour la danse - Kelemenis & Cie di Marsiglia; Armunia/Festival Inequilibrio; Oriente Occidente Dance Festival
Con il sostegno del Centro di Residenza della Toscana (Armunia Castiglioncello - CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro), Fondazione Teatro Comunale di Vicenza, CID - Centro Internazionale della Danza di Rovereto_Passo Nord, Teatro Akropolis (Genova).
Artista residente a progetto presso il Centro Nazionale di Produzione della Danza Scenario Pubblico/CZD. Una produzione in collaborazione con il Centro Nazionale di Produzione della Danza Scenario Pubblico/CZD Con il supporto di CSC Centro per la Scena Contemporanea.
Con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. In collaborazione con AMAT per Civitanova Casa della Danza - progetto di Residenza sostenuto da Regione Marche e Mibac.
Il progetto è stato realizzato con il contributo di ResiDance XL - luoghi e progetti di residenza per creazioni coreografiche azione della Rete Anticorpi XL - Network Giovane Danza D'autore coordinata da L'arboreto - Teatro Dimora di Mondaino.



THE MOUNTAIN, THE TRUTH & THE PARADISE

Pep ramis María Muñoz
MAL PELO
Direzione e messa in scena Pep Ramis e María Muñoz
Danzatore Pep Ramis
Assistente alla direzione Jordi Casanovas
Consulenza artistica Leo Castro, Blaï Mateu, Camille Decourtye  (Baró d’Evel Cirk), Piero Steiner
Testi Erri de Luca e Mal Pelo
Composizione e design sonoro Fanny Thollot
Musiche Peteris Vasks, Cant de la Sibil·la
Disegno luci August Viladomat – Punt de Fuga
Coordinamento tecnico e luci Irene Ferrer Panicot
Suono Andreu Bramon
Produzione video Xavier Pérez
Costumi CarmepuigdevalliplantéS
Scenografia Adrià Miserachs, Pep Aymerich
Produzione Mamen Juan-Torres ed Eduard Teixidor
Promozione e distribuzione Mal Pelo
Una coproduzione di Mal Pelo, Théâtre de la Ville de Paris, Festival de Tardor de Catalunya Temporada Alta 2017, Agora de la Danse de Montreal.
In collaborazione con Théâtre de l’Archipel Perpinyà,  Mercat de les Flors de Barcelona e L’animal a l’esquena – Centre de Creació.
Durata 60’


 
KEEP IN TOUCH
Francesco Colaleo e Maxime Freixas
CIE MF
Coreografia Francesco Colaleo e Maxime Freixas 
Danzatori Francesco Colaleo e Maxime Freixas
Musica Marion Julien 
Distribuzi
one Giulia Di Guardo
Durata 15'