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2018
 

Nicola Galli

 
Il genoma è la complessa totalità delle informazioni genetiche necessarie a generare un organismo vivente; è un patrimonio ancora da decifrare in tutte le sue funzioni per comprendere la biografia del mondo.
Il processo creativo sviluppato da Nicola Galli al CID, durante il periodo di residenza svolto a maggio 2018, approfondisce questa ricerca: la possibilità di sviluppare e generare un genoma scenico, ovvero una stringa di parametri che determinano un breve atto performativo.
Un' azione danzata basata sulla relazione interattiva tra spettatore e danzatore.

Così come ogni essere umano possiede un codice genetico unico e inimitabile, allo stesso modo lo spettatore è invitato a scoprire l’originale unicità della performance, grazie all'impiego di un dispositivo ludico liberamente ispirato alla ricerca genomica.
33 tessere disposte su tavolo rappresentano una varietà di parametri possibili: ogni spettatore può selezionare liberamente quelle che andranno a comporre il proprio “genoma scenico”.
Ogni singola performance generata dalla selezione delle tessere – metafora scenica della casualità con cui si compone un reale corredo cromosomico – verrà agita istantaneamente dai danzatori, come esito artistico, unico e irripetibile, delle circostanze e dell’ambiente sociale.

Il progetto site specific GENOMA SCENICO unisce danza e scienza nel segno della genomica e della relazione interattiva con il pubblico. Il progetto ha preso forma nell’ambito della mostra GENOMA UMANO, realizzata al MUSE di Trento nel 2018.  La performance è stata realizzata all'interno del MUSE a maggio, giugno, ottobre e novembre 2018.


Concept: Nicola Galli
Danzatori: Gloria Dorliguzzo, Margherita Dotta, Nicola Galli, Paolo Soloperto
Produzione: stereopsis, TIR Danza
In collaborazione con: MUSE Museo delle Scienze (Trento), Centro Servizi Culturali S. Chiara, Festival Oriente Occidente / CID Centro Internazionale della Danza